Chi siamo
La storia
Le origini di NAVA risalgono al 1922, quando Attilio Nava fondò a Milano l'azienda di famiglia specializzata nelle arti grafiche. Da questa esperienza nasce una profonda cultura del progetto, fatta di precisione, ricerca e attenzione al dettaglio, valori che ancora oggi rappresentano il DNA del brand.
Nel 1970 prende vita NAVA Design Milano, che negli anni amplia progressivamente il proprio raggio d'azione. Alla fine degli anni Ottanta il brand entra nel mondo degli accessori da scrivania, delle borse e degli oggetti per la vita quotidiana, trasformando il proprio patrimonio progettuale in una collezione di prodotti destinati a un pubblico internazionale.
Da allora, NAVA ha continuato a evolversi senza perdere il legame con Milano, città che rappresenta uno dei principali punti di riferimento della cultura del design e che continua a ispirarne la visione.
La filosofia progettuale
Per NAVA il design nasce dall'incontro tra funzionalità, ricerca ed essenzialità. Ogni progetto è pensato per dare forma a oggetti utili destinati a durare nel tempo.
Materiali selezionati, soluzioni tecniche e un'estetica essenziale definiscono un linguaggio progettuale riconoscibile, in cui ogni dettaglio risponde a una funzione precisa. La qualità non è soltanto un risultato, ma il punto di partenza di ogni collezione.
I designer
Nel corso della sua storia, NAVA ha costruito un dialogo costante con alcuni dei più autorevoli protagonisti del design internazionale, dando vita a collaborazioni che hanno contribuito a definire l'identità del marchio.
Tra i designer che hanno firmato progetti per NAVA figurano Max Huber, Bob Noorda, Naoto Fukasawa, Nendo, Stefano Boeri, Denis Guidone e Massimo Vignelli.
Max Huber
Grafico e designer svizzero, è stato uno dei protagonisti della grafica moderna del Novecento. Il suo linguaggio, caratterizzato da rigore compositivo, colore e dinamismo, ha lasciato un segno profondo nella comunicazione e nell'identità di NAVA.
Bob Noorda
La chiarezza e la funzionalità sono i principi che hanno guidato l'intera carriera di Bob Noorda. Autore di alcuni dei più celebri sistemi di identità visiva del XX secolo, ha firmato progetti per Agip, Mondadori, la Biennale di Venezia e la segnaletica delle metropolitane di Milano, New York e San Paolo. Lo stesso approccio essenziale ha dato forma all'iconica agenda Settegiorni di NAVA.
Naoto Fukasawa
Designer giapponese che attraverso un linguaggio essenziale e una profonda attenzione all'esperienza d'uso, ha collaborato con oltre 70 marchi internazionali nei settori dell'arredo, dell'elettronica e dell'architettura. Il suo percorso è stato premiato con numerosi riconoscimenti, tra cui l'IDEA Gold Award, il Good Design Award e il German Design Gold Award.
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Nendo
Fondato a Tokyo da Oki Sato, Nendo è uno degli studi di design più influenti al giorno d'oggi. I suoi progetti reinterpretano gli oggetti di uso quotidiano attraverso idee semplici, dove ogni dettaglio diventa un elemento di innovazione. Nel corso degli anni lo studio ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti internazionali, tra cui il Good Design Award, l'ELLE DECO International Design Award, e Oki Sato è stato nominato Designer of the Year nel 2012.
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Stefano Boeri
Architetto e designer italiano, è conosciuto a livello internazionale per un approccio che integra architettura, sostenibilità e innovazione. La sua ricerca progettuale esplora il rapporto tra persone, città e ambiente contemporaneo. Uno dei suoi progetti più noti e con molti riconoscimenti è il bosco verticale a Milano.
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Denis Guidone
Tra Milano e Tokyo, Denis Guidone sviluppa un linguaggio progettuale che unisce il rigore del design italiano alla sensibilità estetica giapponese. La sperimentazione sui materiali e la ricerca di forme essenziali caratterizzano il suo lavoro, riconosciuto con premi come gli IDA Design Awards e il Premio Bruno Munari.
Massimo Vignelli
Convinto che il design dovesse essere senza tempo, Massimo Vignelli ha costruito una carriera che ha attraversato grafica, editoria, product design e corporate identity. La sua visione, fondata su semplicità, ordine e coerenza, ha influenzato intere generazioni. Nel corso della sua attività ha curato l'immagine di marchi internazionali come Benetton, Ford, Ducati e Knoll.
I premi
L'impegno costante nella ricerca, nell'innovazione e nella qualità del design ha trovato riconoscimento attraverso importanti premi e menzioni nel panorama del design italiano e internazionale. Tra questi, le menzioni al Compasso d'Oro ADI, il più prestigioso riconoscimento dedicato al design e l'IF Design Award, assegnato nel 1992 al Quadro Photo Album progettato da Kuno Prey. Il valore di questo approccio è testimoniato anche dalle collaborazioni con designer di fama internazionale, come Denis Guidone, il cui progetto Ora Unica 2007 ha ricevuto un IDA – International Design Award. Questi riconoscimenti e collaborazioni rappresentano uno stimolo a proseguire nel percorso di innovazione che da sempre contraddistingue Nava, con l'obiettivo di creare prodotti destinati a durare nel tempo e a diventare un punto di riferimento nel panorama del design contemporaneo.
Musei e collezioni
Nel corso del tempo, numerosi prodotti NAVA sono entrati a far parte del patrimonio del design italiano e internazionale. Le iconiche agende progettate da Max Huber e Bob Noorda, insieme ad altri progetti che hanno segnato l'evoluzione del marchio, sono conservati ed esposti in musei e istituzioni dedicate al design, tra cui il Museum of Modern Art (MoMA) di New York e la Triennale Milano.
Questa presenza testimonia il valore culturale del lavoro di NAVA e la capacità di trasformare oggetti di uso quotidiano in esempi di design senza tempo, dove funzionalità, chiarezza progettuale ed essenzialità trovano un equilibrio destinato a durare.








